Perché la digital transformation è il futuro e come puoi trasformarla in business

La digitalizzazione è il miglior investimento sul business futuro. Mentre la pandemia riscrive le leggi globali del mercato e impone nuovi strumenti alle aziende, la digital transformation assume un ruolo sempre più centrale nella corsa alla ripresa, anche nel mondo degli acquisti e delle vendite. 
Alcuni ricercatori dell’università Lumsa hanno evidenziato una correlazione diretta tra utilizzo delle advanced analytics, cioè piattaforme che consentono l’analisi dei Big Data con algoritmi e tecniche molto complesse, e l’aumento del fatturato delle imprese.
Le imprese che abbracciano la digitalizzazione e fanno innovazione aziendale hanno certamente maggiori chances di superare indenni la crisi in atto. Digitalizzazione vuol dire processi efficienti, riduzione dei costi, miglioramento del lavoro, aumento produttività, miglioramento strategia e soprattutto tanto tempo risparmiato. In una parola, fatturato delle aziende garantito e maggiori possibilità di accrescere il proprio business. Il tutto si traduce in una maggiore resistenza e soprattutto resilienza del sistema imprenditoriale.

Digitalizzare l’azienda: quali sono i vantaggi?

Ma perché è così importante digitalizzare? Perché digitalizzare non significa esclusivamente inviare un’email al posto di una lettera commerciale. Vuol dire adattare tutti i processi aziendali alle esigenze imposte dall’era digitale, dove velocità d’esecuzione ed efficienza rivestono ruoli cruciali.

Questa operazione si rivela importante soprattutto per le piccole e medie aziende che devono muoversi in un mercato sempre più competitivo e caratterizzato da cambiamenti continui. I consumatori pretendono risultati ottimi in tempi brevissimi e se un’azienda non è in grado di offrire tutto questo, fatica a rimanere a galla. Fortunatamente negli ultimi anni molti imprenditori italiani hanno compreso l’importanza della digitalizzazione. Ciò si deve anche alle agevolazioni statali pensate per chi vuole operare la cosiddetta digital transformation.

La digitalizzazione insomma, si rivela quindi una scelta necessaria, capace di apportare tanti vantaggi in un’azienda. Tra questi:

  maggiore efficacia ed efficienza dei processi, dovuta ai nuovi modelli di business;
aumento della business intelligence, perché con i dati acquisiti si ottimizzano le strategie;
riduzione dei rischi di errore e sovraccarico, poiché il workflow è costantemente adeguato alle informazioni raccolte;
ottimizzazione della comunicazione interna ed esterna, grazie alla sensibilizzazione ai temi dell’innovazione, alla formazione e al coinvolgimento dei dipendenti;
incremento della soddisfazione dei clienti, grazie all’uso di tecnologie che migliorano l’esperienza e la personalizzazione del servizio.

 

La digital transformation assume un ruolo sempre più centrale nella corsa alla ripresa, anche nel mondo degli acquisti e delle vendite.


I Big Data danno una svolta alla strategia d’impresa

E qui giocano un ruolo essenziale i Big data: una quantità crescente di informazioni che la trasformazione digitale del business sta creando e facendo circolare dentro alle aziende e fuori alle aziende. I Big Data, ad esempio, vengono dai sensori integrati in migliaia di oggetti che, collegati alla rete, oggi chiamiamo Internet of Things.

Quest’evoluzione nella quantità e nei flussi disponibili implica la possibilità di accedere a un volume di dati tale da poter mappare in teoria tutta la popolazione, senza necessità di ricorrere agli algoritmi di inferenza statistica. Innolva, grazie al suo enorme patrimonio di dati, sia corporate che finanziario, oggi presenta la potenzialità di Big Data Intelligence più rilevante nel mondo delle imprese. 
Secondo il McKinsey Global Institute oggi sono già più di 30 milioni, collegati in rete e utilizzati nel settore automobilistico, industriale, nei servizi pubblici, o nella vendita al dettaglio e il numero ogni anno lievita del 30%. Ogni volta che usiamo un computer, accendiamo lo smartphone o apriamo una app sul tablet, sempre e comunque lasciamo una nostra impronta digitale fatta di dati.

Volendo sintetizzare, i Big data aiutano a capire le reazioni dei mercati e la percezione che questi hanno dei brand, identificano i fattori chiave che muovono le persone ad acquistare un certo servizio o un determinato prodotto, segmentano la popolazione per personalizzare quanto più possibile le strategie d’azione e abilitano nuove sperimentazioni consentite dalla disponibilità di dati inediti. 

La crescita dei Big data porta allo sviluppo di nuovi modelli di business, che apportano forti cambiamenti e rendono sempre più digitali e accessibili interi settori. Ne sono esempio il mondo FinTech, il FoodTech ma anche quello degli Smart Payments. Tutto ciò porta alla nascita delle aziende data driven: che sviluppano cioè strategie guidate dai dati elaborati dagli stessi Big data e che sono quindi in grado di prendere decisioni basate su fatti oggettivi, e non su sensazioni personali. La tecnologia digitale è fondamentale, ma qui si tratta di un passaggio strategico in grado di portare la cultura del dato a tutti i livelli aziendali. Ma la digital transformation non si esaurisce qui.

 

La digital transformation assume un ruolo sempre più centrale nella corsa alla ripresa, anche nel mondo degli acquisti e delle vendite.


L’Intelligenza Artificiale aiuta le aziende a crescere

C’è un altro strumento, non meno importante dei Big data: l’Intelligenza Artificiale. Ovvero sistemi informatici in grado di apprendere e imparare, potenziando l’attività dell’uomo. Ma solo in parte, perché nonostante una tecnologia sempre più avanzata, l’uomo avrà sempre il controllo e il primato su tali conquiste. L’Intelligenza Artificiale è una delle forme più avanzate del progresso scientifico e oggi può essere un valido aiuto per il sistema finanziario, per le imprese, accostandosi a pieno titolo all’intelligenza umana, aiutando a prevenire problemi di credito e rischi ad esso legati. Ma non solo. L’Intelligenza Artificiale rappresenta anche un ottimo strumento per valutare gli aspetti relazionali difficili da cogliere dall’analisi umana e per recepire i segnali deboli del sistema. Inoltre, grazie all’Intelligenza Artificiale si possono notare alcuni comportamenti che predicono un peggioramento della situazione economica finanziaria del soggetto – a questo scopo vengono in aiuto gli indicatori di early warning

Le piattaforme basate sull’Intelligenza Artificiale sono ormai molto evolute e danno il loro contributo fondamentale in molti ambiti applicativi: uno su tutti, quello della Business Information. Grazie alla potenza e alla flessibilità di calcolo l’IA riesce a trovare correlazioni, mettere insieme informazioni e individuare segnali deboli che consentono alle aziende di rilevare potenziali opportunità da cogliere per migliorare la propria situazione economico finanziaria con largo anticipo rispetto alle analisi tradizionali. Il patrimonio informativo di aziende come Innolva, unito alle fonti sempre più numerose di alternative data, rendono oggi possibile affrontare il processo in modo olistico, garantendo una go-to-market strategy coerente con la credit policy e un processo order-to-cash realmente efficace, che supporta il processo con gli stessi dati in ogni punto, offrendo chiavi di lettura sempre differenti in relazione ai dati analitici.

Cuore dell’Intelligenza Artificiale è il machine learning, un metodo di analisi dati che automatizza la costruzione di modelli analitici. È una branca dell'Intelligenza Artificiale e si basa sull'idea che i sistemi possono imparare dai dati, identificare modelli autonomamente e prendere decisioni con un intervento umano ridotto al minimo. L'aspetto più importante del machine learning è il continuous learning, cioè l’apprendimento continuo, perché più i modelli sono esposti ai dati, più sono in grado di adattarsi in modo autonomo. I computer imparano da elaborazioni precedenti per produrre risultati e prendere decisioni che siano affidabili e replicabili.

A ogni modo, l’importante è che l’elaborazione della macchina parta da dati certi e affidabili; in questo caso è ancora la mano dell’uomo a fare la differenza, fornendo un insieme di dati di partenza utili all’elaborazione corretta della macchina. Efficientamento dei processi, miglioramento delle strategie, riduzione degli errori e velocizzazione dei processi: sono questi i principali fattori che rendono vantaggiosa l’adozione della digitalizzazione per gli imprenditori. Non si tratta dunque di capire se, ma quando attuare questa trasformazione. Il futuro e la competitività di ogni azienda dipenderà infatti dalla capacità di recepire prima dei propri concorrenti il cambiamento e di trasformarlo in un'opportunità per il futuro. 


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