Rating bancario e merito di credito. Quando un’azienda è affidabile

Prestare denaro è operazione complessa e delicata, specialmente in tempi di crisi come quello attuale. E allora diventa fondamentale per un’azienda che richiede un finanziamento a una banca, detenere un buon merito creditizio: il biglietto da visita di ogni azienda che deve rivolgersi a un istituto di credito per richiedere un finanziamento.

Come si calcola il merito di credito

Ma come si determina il merito creditizio? Tutto dipende dal rating bancario. Il rating di un’impresa esprime un giudizio relativo alla capacità di una società di pagare i propri debiti e, quindi, è un punteggio sulla sua affidabilità finanziaria e sul rischio che una banca o un istituto finanziario può correre quando dà fiducia a un’azienda. 
Il valore del rating bancario è espresso in lettere, viene rinnovato periodicamente e il suo valore si può trovare nei siti e nei quotidiani specializzati. La determinazione di questa variabile si basa sulla normativa Basilea 3, che non è altro che il terzo degli accordi sui requisiti minimi di capitale, firmato nell’omonima città. È entrato in operatività dal dicembre 2017 ed ha previsto un regime transitorio della durata di 5 anni con il suo completo recepimento previsto per il 1° gennaio 2022.

 

come si calcola il merito di credito

 

A questo punto, ecco la relazione tra rating bancario e merito creditizio. Migliore è il rating, maggiori sono le possibilità per l’azienda di accedere al finanziamento, dal momento che minore sarà il costo connesso all’erogazione del prestito da parte della banca per effetto di un minore accantonamento patrimoniale. Una volta calcolato il rating bancario ecco che si individua facilmente il merito di credito.

Gli elementi che consentono il calcolo del merito creditizio sono:
Entità e stabilità dei flussi di reddito disponibili
Livello di indebitamento
Comportamento nel pagamento di finanziamenti precedenti
Altri elementi socio-demografici
Il profilo comportamentale

Andiamo ora ad analizzare le diverse classi di rating e il loro significato: 
AAA Elevata capacità di ripagare il debito.
AA Alta capacità di pagare il debito.
A Solida capacità di ripagare il debito, che potrebbe essere influenzata da circostanze avverse.
BBB Adeguata capacità di rimborso, che nel futuro potrebbe peggiorare.
BB, B Debito prevalentemente speculativo

 

merito creditizio

 

Fattori che migliorano rating e merito creditizio dell’azienda

Rimane una domanda di fondo: cosa può fare un’azienda per migliorare il proprio rating di merito creditizio, favorendo al contempo una migliore gestione del credito da parte delle banche? Perché migliore è il rating delle aziende cui viene concesso il credito, meno rischi di insolvenza corre la banca.

Esistono poche regole, il cui rispetto è però fondamentale ai fini del miglioramento del rating. Per esempio:
Movimentare i conti correnti, evitando lo stallo su un saldo negativo
Evitare sconfinamenti nei fidi, limitando di utilizzare una linea di credito oltre quanto accordato
Gestire al meglio gli insoluti e i crediti in sofferenza
Rimborsare regolarmente le rate dei prestiti

Si tratta di una serie di operazioni che però richiedono un grande investimento di tempo e risorse per l’azienda. Per questo molti affidano alcuni compiti specifici ad aziende specializzate in consulenze e gestione di ambiti specifici e che forniscono servizi efficienti e personalizzati a un grande numero di aziende.

 


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