Climate change, così prevenzione e business information possono salvare le aziende

Nessun nemico è più temibile del cambiamento climatico. Imprese, infrastrutture, intere economie, tutto è soggetto al climate change, oggi più che mai la madre di tutte le emergenze planetarie. Non c’è business che possa reggere l’urto di un lento ma inesorabile stravolgimento del clima, per mano dolosa dell’uomo. E le piccole e medie imprese italiane non fanno certo eccezione. Non è certo un caso se il problema del climate change stia diventando sempre più concreto a tal punto che si pensa che, nel prossimo futuro, potrebbe avere un impatto rilevante sulla vita delle aziende, in particolare, almeno una su tre

D’altronde, cambiamenti climatici ci sono sempre stati, nella storia umana. Il riscaldamento a cui stiamo assistendo negli ultimi 150 anni è però anomalo perché messo in atto dall’uomo e dalle sue attività. Nel linguaggio tecnico viene chiamato effetto serra antropico e si aggiunge all’effetto serra naturale. Con la rivoluzione industriale l’uomo ha rovesciato in atmosfera milioni di tonnellate di anidride carbonica e altri gas serra, provocando un ribaltamento delle normali condizioni atmosferiche e climatiche, portando la quantità di CO2 presente nell’aria al doppio rispetto ai minimi degli ultimi 700 mila anni. Tutto questo impatta profondamente sull’economia e sulle imprese.

 
 ClimateChange

Gli effetti del climate change sulle imprese

Secondo la Commissione europea, gli effetti del climate change sulle imprese sono riconducibili alle seguenti aree coinvolte:

Infrastrutture ed edifici
Energia
Agricoltura e foreste
Assicurazione
Turismo
Questioni trasversali per le imprese

Addirittura la Banca Centrale Europea esamina la resilienza delle imprese e delle banche in tre scenari differenti:

Orderly transition, scenario che considera l’implementazione delle politiche climatiche;
Disorderly transition, scenario che ipotizza ritardi o introduzioni improvvise di politiche climatiche;
Hot house world, scenario che prevede la non-implementazione di nuove politiche climatiche.

Questi scenari proiettano possibili future condizioni climatiche a cui le imprese devono far fronte. Alla luce di tutto questo, occorre fin da subito adottare una revisione di paradigma volta a valutare nuovi eventi critici dovuti all’impatto dei fenomeni naturali sulle imprese. Anche se il nesso non appare immediato i danni collegati al climate change potrebbero provocare criticità tali da decretare anche nel breve periodo la chiusura di un’azienda.

Si tratta innanzitutto di costi imprevisti: prevalentemente di riparazione dovuti a eventi climatici, mancati introiti o costi di interruzione di servizi, tutti asset che impattano pesantemente sulla business continuity e anche sul rating. Va detto anche che in questo contesto le coperture assicurative – che potrebbero rappresentare una protezione - non sono ancora uno strumento così diffuso e, in generale, che l’Italia sconta un’importante protection gap rispetto ai principali Paesi europei.  Addirittura, non sono poche le compagnie assicurative che di fronte a tale scenario di cambiamento climatico cominciano già a rifiutare la concessione di polizze.

Insomma, sul mercato si assiste a una sottostimata percezione di pericolo da parte delle aziende e a un’offerta inadeguata di prodotti a tutela del rischio da eventi naturali. La rischiosità varia poi anche da territorio a territorio. La particolare conformazione del Paese evidenzia chiaramente infatti come alcune zone siano decisamente più esposte di altre, ad esempio a terremoti, inondazioni, frane, forti precipitazioni. In sostanza, i cambiamenti nella pericolosità non sono uniformi in tutto il territorio italiano. Oltre a questi fattori di rischio si annoverano anche altri fenomeni naturali importanti e abbastanza attendibili come ondate di calore e stress idrico.

 
ClimateChange
 

La sostenibilità come obiettivo aziendale

Per tutti questi motivi, occorre che le aziende siano il più sostenibili possibili. Che inquinino il meno possibile e che i loro standard ambientali e sociali siano il più allineati possibile con i target Esg. Ma occorre anche capire come nel prossimo futuro si possa arrivare a sviluppare modelli matematici precisi in grado di stabilire in modo predittivo la percentuale effettiva di rischio che coinvolge un’azienda in caso di danno climatico. Si tratterebbe di creare una serie di piattaforme informatiche flessibili e integrate che sappiano combinare i dati economici, commerciali, tecnici ed ambientali necessari per una stima quantitativa, seppure inevitabilmente affetta da incertezza, del rischio.

Il punto di caduta è dunque creare i presupposti per una vasta ed efficace operazione di business information per capire se e in che misura il business X è esposto al climate change e ai suoi effetti. Il cambiamento climatico, prima ancora che la normativa comunitaria e internazionale, rende urgente questa pratica per la gestione del rischio e le politiche di adattamento da parte di tutte le aziende italiane. Gli eventi climatici sono d’altronde sempre più violenti e imprevedibili. Il che impone la necessità di approntare validi strumenti di quantificazione del livello di esposizione di un’impresa allo stravolgimento climatico, facendo della prevenzione una valida arma.

Come le aziende possono tutelarsi

Conoscere la propria vulnerabilità, attraverso un’attività approfondita di screening del proprio business, può rappresentare oggi un notevole vantaggio competitivo dato dalla consapevolezza del rischio e da un’adeguata preparazione nel caso in cui effettivamente si verifichi un fenomeno climatico dannoso. L’alto livello di predittività potrebbe migliorare il pricing e l’underwriting sul business per quanto riguarda il segmento aziende, gli immobili residenziali e i veicoli.

In questo senso si inseriscono le soluzioni elaborate da Innolva, proprio in materia di business information. Le quali contribuiscono a ottenere informazioni commerciali su imprese e persone fisiche integrando i dati ufficiali con analisi provenienti da bilanci e banche dati proprietarie. Li completano valutazioni a cura di analisti esperti per fornire informazioni con giudizi dettagliati di rating e fido commerciale. Conoscere un’azienda aiuta a capire quanto il suo business è a prova di climate change.

 
 
 

 


Vuoi dare più forza e valore al tuo business?
PROVA UN SERVIZIO
ARTICOLI SIMILI